28/09/11

Una famiglia su tre ha già ricevuto il questionario del censimento


Sono otto milioni le famiglie che hanno ricevuto a casa il questionario del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

La maggior parte delle consegne effettuate dai portalettere di Poste Italiane è avvenuta nel centro Italia, con un 42% delle famiglie che ha già ricevuto il questionario, seguita dal Nord con il 40% e dal Sud con un 36%.

L'invio tramite posta del questionario è una delle novità più significative dell'organizzazione del nuovo Censimento che passa in rassegna famiglie, individui, abitazioni, fotografando la situazione attuale per ottenere dati utili per orientare le scelte di domani. La consegna è partita lunedì 12 settembre e proseguirà fino al 22 ottobre. Le buste recapitate dai portalettere, oltre al questionario, contengono la guida alla compilazione, una lettera di presentazione e una busta per la restituzione del questionario compilato.

A partire da lunedì 10 ottobre e fino al 20 novembre, i 14mila uffici postali presenti in tutta Italia saranno pronti a ricevere i questionari compilati per veicolarli poi agli uffici comunali di censimento, incaricati di raccoglierli e consegnarli all'Istat per l'elaborazione dei dati. La consegna dei questionari potrà avvenire, a partire dalla stessa data, anche presso i centri comunali di raccolta.

Non è previsto alcun costo per la consegna dei questionari.

Dal 9 ottobre, ma non prima, sarà possibile compilare i questionari via Internet, collegandosi al sito http://censimentopopolazione.istat.it e utilizzando la password stampata sulla prima pagina del questionario che viene recapitato a casa.

Ecco un breve vademecum per partecipare al Censimento senza commettere errori:

1. una volta compilato, inserire il questionario nella busta presente nel plico ricevuto a casa

2. imbustare il questionario nel verso giusto, per facilitare il recapito all'ufficio di censimento competente

3. non affrancare la busta

4. non imbucare il questionario nelle cassette della posta, ma consegnarlo a mano presso gli uffici postali o i centri comunali di raccolta che rilasciano una ricevuta di avvenuta restituzione

5. non consegnare il questionario prima del 10 ottobre.

Comunicato Stampa ISTAT di martedì 27 settembre 2011

24/09/11

Obblighi del Censimento 2011


Nell’ordinamento italiano l’obbligo di risposta è sancito dall’art. 7 del DECRETO LEGISLATIVO  6 settembre 1989, n. 322 che prevede una diversa graduazione a seconda della natura del soggetto rispondente, distinguendo tra

  • amministrazioni, enti, organismi pubblici da un lato;
  • soggetti privati dall’altro.




Amministrazioni, enti e organismi pubblici

Ai sensi dell’art 7 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 le  amministrazioni, gli enti e gli organismi pubblici sono obbligati a fornire tutti i dati e le notizie che vengono loro richiesti per le rilevazioni previste dal  Programma statistico nazionale, fatte salve le eccezioni previste dallo stesso articolo 7

Soggetti privati

Al medesimo obbligo sono sottoposti i soggetti privati (imprese e famiglie) ma solo per quelle rilevazioni del Programma statistico nazionale espressamente indicate in una  delibera del Consiglio dei ministri, emanata con  decreto del Presidente della Repubblica.  (IN CORSO DI EMANAZIONE)

I titolari delle rilevazioni inserite nel  Programma statistico nazionale devono indicare nella  scheda identificativa la previsione dell’obbligo di risposta per i soggetti privati

Elenco indagini con obbligo di risposta

L’Istat predispone l’elenco delle indagini con obbligo di risposta per i privati e lo trasmette alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’approvazione del Consiglio dei Ministri e l’adozione del relativo Decreto del Presidente della Repubblica, da pubblicare in Gazzetta Ufficiale Il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni  è inserito nel Programma statistico nazionale 2011-2013 e rientra tra le rilevazioni per le quali è previsto l’obbligo di risposta.

Per maggiori informazioni visita:
http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1207/_Obbligo_di_risposta.pdf

Slide rilevatori censimento 2011

L'ISTAT ha realizzato una guida, in formato pdf, per la formazione dei rilevatori che saranno impiegati nelle operazioni relative al XV° Censimento della popolazione e delle abitazioni.



Le slides sono consultabili sul portale del ministero dell'interno al seguente link:
http://www.prefettura.it/piacenza/contenuti/724630.htm

Data di consegna e restituzione del questionario


Fase 1. La consegna dei questionari

I questionari saranno consegnati alle famiglie a cura di un vettore (Poste Italiane) tra il 12 settembre e il 22 ottobre 2011, sulla base degli elenchi estratti dalle anagrafi comunali (Lista Anagrafica Comunale – LAC), normalizzati dall’Istat.

A cura degli Uffici Comunali di Censimento (UCC) saranno da consegnare solo i questionari delle convivenze, delle famiglie oltre i 6 componenti, quanto non recapitabile a priori per problematiche di indirizzi.

A questi si aggiungeranno i questionari che il vettore non ha potuto recapitare


Fase 2. La restituzione spontanea

Dal 9 ottobre al 20 novembre 2011 le famiglie possono utilizzare uno dei canali predisposti per restituire spontaneamente il proprio questionario ai Centri di Raccolta Comunali o ai Punti di ritiro predisposti dalle Poste Italiane.

Gli UCC dovranno infatti attivare uno o più Centri Comunali di Raccolta per il ritiro dei questionari e organizzare l’assistenza ai cittadini che richiederanno informazioni e supporto alla compilazione.

Nello stesso periodo i rilevatori effettueranno il  Censimento degli edifici.

Fase 3. Completamento della rilevazione

Dal 21 novembre 2011 fino alla data di chiusura delle operazioni sul campo (differenziata per dimensione del Comune) i rilevatori dovranno sollecitare il ritorno dei questionari non restituiti dalle famiglie, recuperare quanto non presente nelle liste anagrafiche e concludere le altre operazioni previste sul campo.

I Comuni avranno ulteriori 40 giorni per chiudere le operazioni di confronto censimento-anagrafe e predisporre il materiale per la spedizione alla ditta di registrazione.

Per maggiori informazioni e per visualizzare in dettaglio le date della seconda fase leggi le slides ufficiali:
http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1207/_Il_Contesto.pdf

Le novità del XV Censimento


Le novità del XV Censimento:


• Presenza di un Regolamento europeo
• Censimento assistito da lista anagrafica (o meglio da liste)
• Nuove tecniche di esecuzione della rilevazione, dall’invio dei questionari alle modalità di consegna multicanale
• Rilevazione supportata da un sistema di gestione on-line
• Strategia campionaria per alcune variabili
• Maggiore utilizzo degli strumenti territoriali, topografici ed ecografici a supporto delle attività
• Supporto alla rilevazione da parte del Ministero dell’Interno attraverso le Prefetture (UPC)
• Censimento degli edifici già anticipato (in parte) per i Comuni più grandi
• Un ruolo differenziato dei rilevatori
• Disponibilità di strumenti di supporto on-line per la formazione
• Confronto Censimento-anagrafe contestuale al censimento
• Invio ad Istat del bilancio ad hoc con gli esiti del confronto Censimento-anagrafe
• Trasmissione ad Eurostat dei risultati della rilevazioni in tempi prestabiliti
• Ruolo centrale di internet nella rilevazione: http://censimentopopolazione.istat.it

Obiettivi delle innovazioni
Le innovazioni metodologiche e organizzative che caratterizzano il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni sono volte a garantire tre obiettivi principali:

1. ridurre l’onere della rilevazione a carico degli UCC
2. ridurre il carico statistico sui rispondenti
3. consentire una maggiore tempestività nella diffusione dei risultati


Copyright: Slides del Ministero dell'Interno:
http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1207/_Il_Contesto.pdf

Le caratteristiche del censimento


Il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni affianca caratteristiche di  continuità rispetto alle rilevazioni precedenti a  profonde novità sia negli aspetti organizzativi che in quelli metodologici.



Sono infatti mantenute le tradizionali caratteristiche di:

  • universalità: la rilevazione riguarda tutte persone sul territorio nazionale
  • individualità: le informazioni sono rilevate su tutti gli individui
  • simultaneità: tutte le informazioni raccolte sono riferite a una data predefinita
  • periodicità : i censimenti vengono eseguiti con cadenza decennale
  • confrontabilità: le principali informazioni raccolte devono poter  essere confrontate con quelle rilevate nei censimenti precedenti

Quadro normativo del censimento


Quadro normativo del censimento:

La normativa comunitaria:
• Regolamento (CE)  n. 763/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9.7.2008
Principi fondamentali dei Censimenti sulla popolazione e le abitazioni
• Regolamento (CE)  n. 1201/2009 del Parlamento  Europeo e del Consiglio del 30.11.2009
Attuazione del Reg. CE n. 763/2008 – specifiche tecniche sulle variabili del Censimento

La normativa nazionale:

  • Costituzione italiana - art. 56 e 57
  • Art. 15, comma 1, del Decreto Legislativo del 6.9.1989, n. 322 (Sistan – Sistema Statistico Nazionale)
  • Art. 50 Decreto Legislativo n. 78/2010, convertito con modificazioni nella Legge n. 122/2010
  • Regolamento anagrafico della popolazione residente:
    Decreto del Presidente della Repubblica del 30.5.1989,n.223/1989
  • Codice in materia di protezione dei dati personali:
    Decreto Legislativo del 30.6.2003, n. 196/2003
  • Articolo 15, comma 1, del D. Lgs. 6.9. 1989, n. 322:
    ...“l’Istat provvede … alla esecuzione dei censimenti ”...
  • L’art. 50 del D.L. n. 78/2010,  contenente
    Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, convertito con modificazioni nella L. 122/2010,  indice il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni,  nonché il 9°Censimento generale dell'industria e dei servizi ed il censimento delle istituzioni non-profit
    Stabilisce inoltre che l'ISTAT ha il compito di organizzare le operazioni di ciascun censimento attraverso un  Piano Generale di Censimento e apposite circolari

Regolamento anagrafico (DPR n. 223/1989)
Definisce i concetti di:

  • popolazione residente (art. 3)
  • famiglia anagrafica (art. 4)
  • convivenza anagrafica (art. 5)

Disciplina tra l’altro:

  • il procedimento di iscrizione e cancellazione anagrafica
  • la revisione anagrafica a seguito delle risultanze delle operazioni del censimento generale della popolazione
  • gli adempimenti topografici ed ecografici (revisione dell’onomastica stradale e della numerazione civica) da effettuarsi in occasione dei censimenti